
mercoledì 12 novembre 2008
martedì 11 novembre 2008
Luoghi comuni

Un luogo comune dovrebbe essere un luogo frequentato e di pubblica conoscenza, ai più, condiviso dai molti o dalla moltitudine delle persone. Dei luoghi cosidetti comuni, che albergano spesso i nostri pensieri, sulle cose e sulle persone, si può fare a meno a condizione di sperimentare personalmente o di confutare la veridicità del postulato. Personalmente trovo che i luoghi comuni difficilmente aderiscono al principio di realtà, anzi sempre sono alimentati da paure o da pigrizie o peggio da pregiudizi. Quando il sapere o la saggezza dei più comincia ad essere troppo infarcita di luoghi comuni, fino a modificarne il racconto o la percezione stessa del reale allora credo che necessiti una "resettata", una confutazione paziente e costante.
A chi preferisce lasciarsi trastullare dalla pigrizia mentale e dal pregiudizio, non gli resta che l'ignoranza, la povertà di spirito, di intelligenza, oltre che naufragare fuori dal proprio tempo e dal proprio presente.
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